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Georadar
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| Principio di funzionamento del georadar
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| Confronto tra: 1) vista 2D - Singola antenna 2) vista 3D - Array di antenne
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Il principio di funzionamento del GEORADAR o G.P.R. (Ground Probing Radar) si basa sulla generazione
di onde elettromagnetiche (radiofrequenze) e sulla registrazione dei successivi segnali riflessi:
le durate ed ampiezze sono funzione dell’interfaccia di separazione dei differenti materiali
dielettrici. La strumentazione è costituita da antenne emittenti e riceventi, che a seconda della
frequenza di esercizio possiedono diversi valori di portata e risoluzione: un aumento della
frequenza genera un incremento della risoluzione, ma nel contempo, una diminuzione della profondità
di esplorazione.
La prova permette di indagare strutture nascoste, cavità, sottoservizi; ricercare danneggiamenti
strutturali, posizione di armature; dedurre gli spessori di rivestimento gallerie, etc. Ha il
vantaggio di essere di rapida esecuzione (ma non di altrettanto rapida elaborazione), ma allo stesso
tempo di non garantire sufficiente attendibilità in presenza di materiali aventi buona conducibilità
elettrica (acqua, terreni argillosi, ecc.).
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Georadar
Obiettivi della prova
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Il G.P.R può essere utilizzato sia per indagini orizzontali (sottosuolo, pavimenti), quanto per
indagini verticali (strutture murarie). La prova ha il fine di individuare le strutture sepolte
(di tipo archeologico ad es.), i sottoservizi (condotte, cavi, sistemi di reti in genere), le
anomalie del manufatto (porte murate, interventi di restauro). La metodologia consente altresì di
definire lo stato generale delle strutture in calcestruzzo, muratura, pietra.
Materiali ispezionabili
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La prova è applicabile a qualsiasi mezzo denso a bassa conducibilità elettrica, come ad esempio:
- Sottosuolo
- Strutture murarie
- Calcestruzzo
- Manufatti
Tempi di esecuzione
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L’indagine si configura come prova assolutamente non distruttiva e non invasiva e di estrema
velocità di esecuzione, permettendo in tempi modesti l’analisi si strutture anche di notevoli
dimensioni.
Tempi di elaborazione
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L’analisi dei dati e l’interpretazione richiede la maggior parte del tempo dello svolgimento
della prova, nonché personale dotato di conoscenza approfondita ed esperienza.
Riferimenti normativi
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Raccomandazioni della Norma RILEM TC 127 –MS D.3
Pro e contro
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Il test eseguito con georadar ha il vantaggio di indagare in tempi brevissimi e con
notevole potere risolutivo porzioni anche molto vaste di strutture, ma allo stesso tempo,
presenta delle grosse insufficienze se a contatto con materiali di buona conducibilità
elettrica. Per tale motivo si riscontrano, non di rado, problemi in presenza di acqua e
di argilla. Inoltre la metodologia può presentare un’interpretazione laboriosa.
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