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Il fine di tali prove è quello di individuare gli strati costitutivi dei terreni di fondazione.
Indagini Strutturali srl esegue carotaggi in situ ai fini della restituzione del profilo
litostratigrafico del sottosuolo e dell’estrazione di campioni indisturbati di terreno per la
determinazione delle caratteristiche fisico–meccaniche mediante prove di laboratorio.
L'attrezzatura è costituita da una sonda a rotazione dotata di carotieri intercambiabili, con
profondità di estrazione che può variare da qualche metro a diverse decine di metri, a seconda
della natura dei terreni e delle finalità dell'indagine.
Indagini Strutturali srl esegue prove penetrometriche dinamiche SPT (Standard Penetration Test)
e prove penetrometriche statiche CPTU (Consolidated Penetrometric Test Undrained). Le prime
consistono nell’infissione, sul fondo di un foro predisposto, di un campionatore standardizzato
triangolare fatto avanzare mediante una massa battente. La somma dei colpi necessari per l’avanzamento,
mediante apposite tabelle di correlazione, restituisce alcuni fondamentali parametri geotecnici.
La prova penetrometrica statica consiste, invece, nel far penetrare nel terreno una punta
standardizzata nel fondo di un foro o in superficie. Nella penetrazione si possono valutare
separatamente la resistenza di punta o quella laterale a varie profondità. La misurazione viene
eseguita in continuo sino alla profondità prefissata o sino alla portata massima dell’apparecchio.
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