|
La tecnologia geodetica satellitare GNSS (Global Navigation Satellite System) consente la
misura e l’analisi di spostamenti spaziali, relativi ed assoluti, di punti di controllo che
sintetizzano il comportamento statico, di strutture sensibili come ponti, dighe ed edifici.
Le tecnologie satellitari più recenti, per il controllo strutturale, sono costituite da
compatti ricevitori GNSS a doppia frequenza che operano:
-
da remoto, via wireless, con campionamento 20÷100 Hz
-
con precisioni di posizionamento spaziale teorico fino a 0.2 mm
Il processo di misura, con tecnica satellitare, prevede l’attivazione di una stazione
master di riferimento più una sequenza di stazioni rover, poste sui punti da controllare, che
comunicano fra loro mediante sistemi wireless (antenne WLAN) e ricevono segnali dai satelliti
GPS, GLONASS, GALILEO.
Indagini Strutturali svolge i monitoraggi GNSS in collaborazione con il Laboratorio di
Tecnologie Geomatiche - Università degli Studi di Bergamo.
|
Obiettivi della prova
-
L’attività di monitoraggio ha lo scopo di acquisire informazioni circa il comportamento strutturale del manufatto e/o relativamente all’ambiente che interagisce con la struttura.
Materiali ispezionabili
-
L’attività di monitoraggio si applica a manufatti di qualsiasi
tipologia strutturale, dimensione, età di costruzione, etc.
Tempi di esecuzione
-
L’attività di monitoraggio consiste inizialmente nell’installazione dell’impianto
la cui complessità e tempi di realizzazione dipendono dalla tipologia di grandezza
misurata e dal numero di sensori installati. Successivamente all’installazione, i tempi
di osservazione sono funzione del tipo di fenomeno osservato e dell’evoluzione dello
stesso. In ogni caso il tempo minimo di osservazione dovrebbe essere superiore ad un anno
solare al fine di “scorporare” le variazioni rilevate dalle variazione termiche stagionali
Tempi di elaborazione
-
Difficoltà e tempi nella media, richiedono personale qualificato con discreta esperienza.
Riferimenti normativi
-
Non vi sono riferimenti specifici all’attività di monitoraggio. Andranno osservate le specifiche di corretta installazione ed utilizzo degli strumenti di misura utilizzati.
Pro e contro
-
Le attività di monitoraggio consentono di tenere sotto osservazione l’evolversi di fenomeni
degenerativi che potrebbero portare a gravi conseguenze per le strutture. L’impegno in
termini economici e di tempo variano anche in funzione del tipo di monitoraggio utilizzato.
Ad esempio un monitoraggio automatico a fronte di un maggiore impegno nell’installazione
dell’impianto, comporta un’estrema facilità di acquisizione dati.
|