Indagini Strutturali


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I monitoraggi periodici


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Monitoraggi periodici
 

Il monitoraggio periodico può essere eseguito quando l’intervallo di acquisizione dei dati è piuttosto ampio (settimanale, mensile, bimestrale) su strutture in cui è in atto un fenomeno degenerativo ed è necessario indagarne il livello di pericolosità; ovvero su strutture in costruzione per le quali si ha la necessità di controllare l’evoluzione di determinati parametri. Le strutture in esame possono essere di vario tipo:

  • fabbricati civili ed industriali
  • opere sensibili
  • edifici storici
  • infrastrutture

Le grandezze misurate possono essere spostamenti (movimenti orizzontali, cedimenti verticali, rotazioni), temperature, pressioni, quote piezometriche, etc.; misurati periodicamente ad intervalli di tempo prestabiliti e per periodi di tempo anche molto estesi (in genere superiori ad un anno). Misurazioni di norma eseguite su una struttura civile sono quelle legate al progredire di stati fessurativi, alla rotazione di elementi strutturali come travi e pilastri, e alle variazioni di quota (cedimenti) di parti strutturali. Tali fenomeni sono indagati mediante l’installazione su parti della struttura di riscontri metallici e l’interposizione di traduttori elettronici di vario tipo.

  • Obiettivi della prova
  • L’attività di monitoraggio ha lo scopo di acquisire informazioni circa il comportamento strutturale del manufatto e/o relativamente all’ambiente che interagisce con la struttura.

  • Materiali ispezionabili
  • L’attività di monitoraggio si applica a manufatti di qualsiasi tipologia strutturale, dimensione, età di costruzione, etc.

  • Tempi di esecuzione
  • L’attività di monitoraggio consiste inizialmente nell’installazione dell’impianto la cui complessità e tempi di realizzazione dipendono dalla tipologia di grandezza misurata e dal numero di sensori installati. Successivamente all’installazione, i tempi di osservazione sono funzione del tipo di fenomeno osservato e dell’evoluzione dello stesso. In ogni caso il tempo minimo di osservazione dovrebbe essere superiore ad un anno solare al fine di “scorporare” le variazioni rilevate dalle variazione termiche stagionali

  • Tempi di elaborazione
  • Difficoltà e tempi nella media, richiedono personale qualificato con discreta esperienza.

  • Riferimenti normativi
  • Non vi sono riferimenti specifici all’attività di monitoraggio. Andranno osservate le specifiche di corretta installazione ed utilizzo degli strumenti di misura utilizzati.

  • Pro e contro
  • Le attività di monitoraggio consentono di tenere sotto osservazione l’evolversi di fenomeni degenerativi che potrebbero portare a gravi conseguenze per le strutture. L’impegno in termini economici e di tempo variano anche in funzione del tipo di monitoraggio utilizzato. Ad esempio un monitoraggio automatico a fronte di un maggiore impegno nell’installazione dell’impianto, comporta un’estrema facilità di acquisizione dati.




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