Il legno si differenzia dagli altri materiali da costruzione in virtù della sua origine biologica. Il degrado del legno può essere di carattere strutturale (lesioni, distacchi, etc.) e/o organico (invecchiamento, porosità, attacchi di muffe e funghi). I metodi di diagnostica sono i seguenti:

Scheda prove con resistograph

Lo strumento misura le variazioni di resistenza e quindi di densità presenti all'interno della sezione dell'elemento ligneo. Queste variazioni forniscono importanti indicazioni sulle caratteristiche del legno come difetti, anomalie ed alterazioni (per esempio presenza di attacchi fungini o da insetti, nodi, spaccature, slittamento di fibre, cipollature anulari, etc.).

Elementi strutturali di qualsiasi tipo (ed età) realizzati in materiale ligneo.

Tempi medi di esecuzione.

Molto contenuti in quanto lo strumento à dotato di software di acquisizione e hardware per la stampa immediata dei risultati acquisiti.
La prova non lascia alcun segno visibile sulla struttura esaminata, in quanto viene eseguita per mezzo di una punta di piccolo diametro (in genere 3 mm). Per questo motivo il sistema è adatto ad indagare anche elementi di particolare pregio per decori e/o lavorazioni. Data la natura irregolare del legno (non omogeneo e non isotropo) la misura dà un'indicazione locale delle caratteristiche del materiale; di conseguenza è necessario eseguire più misure per restituire con maggiore affidabilità le caratteristiche dell'elemento strutturale.

Prove di carico Monitoraggi Indagini sui materiali Geognostica Indagini dinamiche Termografia Sfondellamento