La livellazione, tecnica che consente di misurare il dislivello tra due punti, si presta bene alle esigenze legate al monitoraggio; in particolare la livellazione geometrica, rispetto alla livellazione tacheometrica o trigonometrica, permette di ottenere il migliore compromesso tra precisione e semplicità d'esecuzione. Infatti, utilizzando una strumentazione ad altissima precisione caratterizzata da sensibilità del centesimo di millimetro, l'errore dell'intero sistema di misura ` dell'ordine dei decimi di millimetro per 100 metri. Per tali ragioni la livellazione geometrica è idonea ad eseguire misure di spostamenti verticali di edifici esistenti, di nuova costruzione, di impalcati da ponte; per questi ultimi, la misura degli spostamenti verticali a mezzo di livello, consente di superare problemi connessi all'impiego dei classici trasduttori di spostamento (quote molto elevate del piano di riferimento, etc). Questa tipologia di monitoraggio permette di tenere sotto osservazione ampie porzioni di manufatto, rilevando sia i cedimenti differenziali che eventuali possibili rotazioni globali dovute a distribuzioni non uniformi dei carichi trasmessi in fondazione.

Prove di carico Monitoraggi Indagini sui materiali Geognostica Indagini dinamiche Termografia Sfondellamento