Il monitoraggio dinamico è un controllo che si basa sull'effettuazione di una serie di prove dinamiche e vibrazionali con lo scopo di eseguire un accertamento dello stato di salute di un manufatto durante la sua vita utile; infatti, è possibile esprimere giudizi sull'evoluzione strutturale dell'intera opera o di parti di essa, mediante lo studio dei dati derivanti dall'esecuzione di una successione di prove. Principalmente le fasi di vita di una costruzione possono essere riassunte in:


Fase di realizzazione

Durante la costruzione delle opere, le strutture sono soggette a carichi e vibrazioni dei quali non è possibile prevedere in fase progettuale gli effetti a breve termine. (passaggio di mezzi pesanti, vibrazioni da apparecchiature da cantiere, stoccaggi concentrati di materiale da costruzione ecc.). A tal proposito una pianificazione mirata dei processi consente sia di valutare tali effetti che di verificare che le fasi di realizzazione dell'opera siano coerenti con i modelli previsionali, prodotti in fase di progettazione, con lo scopo di prevedere anzitempo il corretto funzionamento dell'opera ultimata.

Fase di collaudo e verifica esercizio

Consente di verificare che i parametri modali previsti nel modello di progetto siano coerenti con i parametri dinamici rilevati sperimentalmente. Durante questa fase si effettuano verifiche globali e/o locali. Alcune verifiche locali, che in genere vengono effettuate mediante prove statiche, possono essere in parte sostituite mediante una procedura che prevede la taratura di un elemento strutturale attraverso una prova congiunta statica-dinamica su di un elemento strutturale e delle successive prove dinamiche su una batteria di elementi costruttivi simili. Il DM 2008 prevede che si effettuino delle verifiche di esercizio in merito alle vibrazioni, a tale scopo si individuano gli elementi strutturali maggiormente sensibili ad oscillazioni vibrazionali (scale, sbalzi, luci significative), si valuta lo smorzamento relativo ad una data frequenza e si misura l'accelerazione massima durante una prova dinamica con forzante impulsiva.

Fase di esercizio

Nella fase di esercizio le prove dinamiche ad intervalli regolari consentono di valutare lo stato di conservazione dell'opera o identificare eventuali condizioni di danneggiamento. La variazione dei modi di vibrare di una struttura, consente di effettuare delle considerazioni in merito alla variazione dell'assetto strutturale imputabile a fenomeni di varia natura, consolidamenti, rilassamento delle funi e trefoli di precompressione, lesioni o cricche dovute a fenomeni di fatica.


Il rilievo di una variazione di frequenza è sintomo di una variazione delle caratteristiche strutturali del manufatto nel corso del tempo, Queste, se significative, possono pregiudicare la prestazione in termini di resistenza del manufatto in oggetto. Le prove dinamiche permettono di effettuare un monitoraggio delle condizioni di "salute" delle strutture effettuando misurazioni a distanza di tempo e confrontando i valori di frequenza ottenuti.




Prove di carico Monitoraggi Indagini sui materiali Geognostica Indagini dinamiche Termografia Sfondellamento