prove su pali di fondazione

Prove su pali di fondazione

Le prove su pali di fondazione, eccetto quelle sollecitate prevalentemente da azioni orizzontali, sono delle prove di carico eseguite per controllarne il comportamento sotto le azioni di progetto. Sono regolamentate dalle vigenti normative sulle costruzioni: DM del 14 gennaio 2008 – NTC (G.U. n. 29 del 24 febbraio 2008 - Suppl. Ordinario n.30) e dall’aggiornamento D.M. del 17 gennaio 2018 (G.U. n. 42del 20 febbraio 2018- Suppl. Ordinario n. 8 - CAP. 6 – paragrafo 6.4.3)

Si distinguono in prove su pali pilota e prove di collaudo su pali.

  • Le prove su pali pilota: sono dei test finalizzati a verificare sul campo la reale capacità portante, di pali appositamente costruiti nelle medesime condizioni di quelli della futura palificata. Esse, quindi, vengono eseguite sollecitando gli elementi al carico di rottura. Queste verifiche permettono un’interpretazione affidabile della prova e aiutano il progettista attraverso i risultati dell’indagine. È opportuno, ove possibile, affiancarvi anche dei sondaggi geotecnici, attraverso i quali si otterranno dei risultati correlabili a una precisa situazione stratigrafica.
  • Le prove di collaudo su pali: vengono eseguite su una piccola percentuale degli elementi della palificata, al fine di verificare le caratteristiche meccaniche e l'entità dei cedimenti. Il numero e l’ubicazione delle prove di carico devono essere stabiliti in base all’importanza dell’opera e al grado di omogeneità del terreno di fondazione.

noltre, le medesime normative regolano sia le fondazioni su pali in condizioni statiche che le fondazioni su pali in condizioni sismiche.

Le modalità d’esecuzione delle prove sui pali di fondazione sono molteplici e si differenziano per la sequenza e la rapidità di applicazione del carico. Le difficoltà maggiori derivano dalla modalità di realizzazione degli opportuni sistemi di contrasto.

  • La prima modalità prevede: l’inserimento degli appositi martinetti idraulici. In dettaglio, vengono spesso immessi sulla verticale del palo, dei profilati di acciaio vincolati ai pali adiacenti. Questi profilati di acciaio, "reagiscono" (per trazione e per una quota parte del carico applicato) all'azione opposta (di compressione) applicata al palo di prova. Nel seguito l’ottenimento dell’applicazione del carico si avrà con dei cilindri idraulici governati da centralina oleodinamica. La rilevazione degli spostamenti, invece, verrà eseguita da trasduttori elettronici (precedentemente fissati alla superficie del palo mediante supporti). La conseguente entità del carico applicato si ricaverà dalla misura della pressione applicata ai martinetti.
  • La seconda modalità prevede: un sistema di contrasto formato da cataste di blocchi in calcestruzzo (CLS), posti in quantità tale, da uguagliare e superare (in termini di forza/peso) l'azione da applicare al palo.

Esistono ulteriori sistemi di prova (metodo case, etc.) che verranno trattati in separata sede.

OBIETTIVI DELLA PROVA

L’obiettivo delle prove su pali di fondazione è quello di verificare la corretta esecuzione dei pali di fondazione e il comportamento sotto le azioni di progetto.

ELEMENTI STRUTTURALI ISPEZIONABILI e TEMPI DI ESECUZIONE

Gli elementi strutturali da sottoporre a prove di carico sono i pali di fondazione per lo più realizzati in cemento armato.

I tempi di esecuzione di una prova dipendono fortemente dal sistema di contrasto applicato. Ad esempio, la seconda modalità, ovvero quella in cui è prevista l'impiego di zavorre costituite da blocchi in calcestruzzo (CLS), prevede:

  • spostamenti di grandi masse 
  • mezzi pesanti 
  • dispiego di personale

Per i motivi sopra elencati, i tempi di esecuzione risulteranno notevoli. 

Invece, la prima modalità, ovvero quella in cui si prevede l'impiego di contrasto, costituito da profilati vincolati ai pali adiacenti, consente di ridurre tempi e il dispiego di grandi macchine.

RIFERIMENTI NORMATIVI

I riferimenti normativi sono:

  • D.M. 17 gennaio 2018 (NTC 2018)
  • Eurocodice EC7
  • Eurocodice EC8
  • UNI EN 1997-2:2007 Parte 2: Indagini e prove nel sottosuolo (a pagamento)
  • UNI EN 1998-5:2005 Parte 5: Fondazioni, strutture di contenimento ed aspetti geotecnici (a pagamento)